ESCURSIONI
Orme nel Parco è il primo parco eco-esperienziale in Calabria, immerso in un bellissimo bosco di faggi di tre ettari, in uno degli scenari più suggestivi e incontaminati del Parco Nazionale della Sila, dove si respira l’aria più pura d’Europa.
Per accedere al parco, nei giorni di regolare apertura, non è necessaria la prenotazione. L’ingresso al parco è gratuito, si pagano solo le attività che si sceglie di svolgere e i servizi di cui si usufruisce, il cui costo e la cui durata possono variare.



Mare cristallino, sabbia finissima color tiziano, scogliere scoscese e selvagge che si confondono con i colori cangianti del cielo: da questo paesaggio sembrano esalare i profumi di un tempo ed i ricordi della storia. Questo è ciò che l'Area Marina Protetta "Capo Rizzuto" offre al visitatore, un viaggio tra storia, leggenda, mito e archeologia, ma anche un percorso esclusivo attraverso un patrimonio naturalistico e biologico di notevole valore e preziosità.
L’antica città di Scolacium sorgeva lungo la costa ionica dell’odierna Calabria, a presidio del Golfo di Squillace. Questo, insieme al Golfo di Lamezia sull’opposto versante, definisce un istmo coincidente con il punto più stretto della penisola italiana.
Le due grandi insenature, disegnate lungo il profilo costiero dei versanti ionico e tirrenico, vennero occupate sin da età arcaica da insediamenti greci sorti su iniziativa di Crotone. La grande città in tal modo, si assicurava il controllo del percorso terrestre di collegamento tra Ionio e Tirreno, circa mezza giornata di cammino , eludendo allo stesso tempo il transito dallo stretto di Messina, sottoposto a dazio dai calcidesi di Zancle e Rhegion. Il Golfo di Lamezia( Lametikòs ), venne occupato almeno a partire dal V secolo a.C. dalla polis di Terina, mentre il Golfo di Squillace (Scylletico) almeno sin dalla metà del VI secolo a.C. da Skylletion.
Il Parco della Biodiversità Mediterranea è un’area verde che si estende per 60 ettari nel cuore della città di Catanzaro. Il Parco, inaugurato nel 2004, nasce dalla riqualificazione ambientale della vecchia azienda della locale Scuola Agraria, da decenni in preda al degrado e alla incuria. A partire dal 2002, l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro ha realizzato un massiccio intervento di rimodellamento del paesaggio nello spirito di un’ingegneria naturalistica orientata al rispetto e alla valorizzazione della biodiversità.